“Nastro” è una lampada che rende l’acciaio un materiale "soffice" e leggero alla vista, grazie alla forma a spirale. L’oggetto imprime un movimento ideale nel vuoto trasmettendo a chi lo osserva un moto circolatorio infinito, come infinita è teoricamente la spirale. La forma circolare disegnata nell’aria ricorda il “nastro di stoffa”, come quello usato dalle ginnaste nel momento delle loro evoluzioni con il loro utensile, da qui il nome. La lampada è formata quindi da un corpo centrale individuato nella spirale in acciaio; nella sua estremità in alto è presente un corpo elettronico in PC dove è alloggiato l’impianto per l’illuminazione a led, fissata attraverso tre piccole asticelle di forma cilindrica in acciaio con le loro estremità filettate per essere avvitate tra la struttura principale e il corpo elettronico.





